Taranto Sonora – SonorApuliae
Taranto Sonora è un workshop ideato e realizzato da Francesco Giannico, svoltosi dall’11 al 17 agosto 2010 sull’isola della Città Vecchia di Taranto. Il progetto ha avuto l’obiettivo di esplorare e documentare il paesaggio sonoro urbano attraverso registrazioni effettuate in diverse zone della cosiddetta isola della città vecchia, con attenzione agli aspetti sociali, architettonici e ambientali del territorio.
Logos
La residenza artistica di Francesco Giannico (13 – 18 settembre 2019) a Vallo di Nera (PG), piccolo borgo umbro immerso nella valle del Nera, si concentra sull’ascolto e sulla rappresentazione sonora del paesaggio come linguaggio condiviso tra uomo e natura. Il progetto utilizza il suono come strumento narrativo per restituire le “geografie dell’anima” che abitano questi luoghi, dove la distinzione tra antropico e naturale tende a dissolversi.
L’intervento si è articolato in tre momenti principali: una fase di mappatura e registrazione del territorio, con particolare attenzione al centro abitato e al percorso boschivo che conduce a San Felice; la realizzazione di un’installazione audiovisiva presso la Portella, luogo simbolico della vita comunitaria; e infine una performance elettroacustica rivolta agli abitanti del borgo.
Stiamo lavorando per noi
Installazione sonora nel quartiere romano di San Lorenzo con diffusione audio delle voci del governo Berlusconi.
Hearing voices, facing the void
Organizzata da Nicola di Croce in collaborazione con l’associazione culturale Sguardi Urbani con sede a Palermo, questa soundwalk, con partenza da Porta Sant’Agata, mirava a esplorare l’ambiente sonoro dei tre mercati tradizionali di Palermo: Ballarò, Capo e Vucciria, tenendo particolarmente conto dell’impatto del turismo sulle grida dei venditori ambulanti, ovvero l’abbanniata nel dialetto locale.
Il tema dell’edizione del 2018 del festival Liminaria era “transizioni / transitions / transicione” ossia transizioni geografiche, temporali, spaziali, ma anche culturali, tra ambienti rurali ed urbani, tra differenti Sud, tra luoghi del Terzo Paesaggio, periferie e margini, tra soglie diverse di presenza, ascolto, memoria ed immaginazione.
Electrical Walks
Settantaduesima versione di Electrical Walks, progetto inaugurato nel 2004 da Christina Kubisch e basato sull’induzione elettromagnetica. Le cuffie che sono fornite ai partecipanti permettono di captare suoni che non sarebbero altrimenti udibili, offrendo una nuova percezione dello spazio urbano di Roma.
Looking for Abbanniata
ARTISTA: Nicola Di Croce TITOLO: Looking for Abbanniata ANNO: 2018 TIPOLOGIA: azione/performance EVENTO: Sessione siciliana di Liminaria, nell’ambito degli eventi collaterali di Manifesta 12 LUOGO E DATA: Palermo, 3 novembre 2018 DESCRIZIONE: Questa passeggiata sonora è stata sviluppata a Palermo nel novembre 2018 nell’ambito della dodicesima edizione della Biennale nomade europea Manifesta, come parte del festival Liminaria. Organizzata da Nicola di Croce in collaborazione con l’associazione culturale Sguardi Urbani con sede a Palermo, questa soundwalk, con partenza da Porta Sant’Agata, mirava a esplorare l’ambiente sonoro dei tre mercati tradizionali di Palermo: Ballarò, Capo e Vucciria, tenendo particolarmente conto dell’impatto del turismo sulle grida dei venditori ambulanti, ovvero l’abbanniata nel dialetto locale. Il tema dell’edizione del 2018 del festival Liminaria era “transizioni / transitions / transicione” ossia transizioni geografiche, temporali, spaziali, ma anche culturali, tra ambienti rurali ed urbani, tra differenti Sud, tra luoghi del Terzo Paesaggio, periferie e margini, tra…
D’io
La storica opera sonora di Gino De Dominicis (1971) riproposta nella Piazza d’Armi del Castello di Barletta.
Risonanze
Un’”architettura sonora”, composta di pietre sospese, viene fatta risuonare nella valle dei dinosauri di Altamura.
EarthMood
Installazione sonora realizzata negli Ipogei Capparelli di Siponto.
