Ascoltare l’abbandono
Enrico Coniglio e Nicola Di Croce concepiscono due installazioni sonore e una performance che vengono presentate per la 26° edizione del festival “Stazione Topolò”.
Il progetto si concentra sugli insediamenti montani abbandonati delle Alpi orientali, vicino al confine sloveno. Topolò è un comune italiano abitato da 28 abitanti (2008).
Ascoltare l’abbandono evoca lo sfollamento vissuto dai pochi abitanti che ancora vivono nella zona, utilizzando il suono per narrare le sensazioni di ‘amplificazione’ e “dissuasione” date dall’ambiente estremamente silenzioso. Due vecchie rovine ospitano le installazioni immersive e la performance finale.
Dal Mediterraneo a Noci
Noci è una piccola città vicino a Bari, dove ogni anno si svolge il “Piccolo festival della parola”, che riunisce artisti, poeti e autori. In questo contesto, la residenza ha voluto esplorare i suoni della vita quotidiana della città e le tipicità della natura circostante, alla ricerca della “voce” interiore del territorio. La performance “Dal mediterraneo a Noci” è il risultato di questa ricerca, che combina l’archivio di frammenti sonori registrati a Noci, con una serie di registrazioni sul campo effettuate in diverse aree del Mediterraneo.
Il trasporto pubblico a Venezia
Il trasporto pubblico a Venezia è un’installazione sonora realizzata per la mostra Dove acqua e terra si incontrano (19 novembre 2018 – 31 marzo 2019), organizzata in occasione del 150° anniversario di ACTV, l’ente responsabile dei trasporti e delle infrastrutture del Comune di Venezia.
Matera Soundscape Project
Il workshop è organizzato dall’Università della Basilicata, dipartimento DICEM di culture europee e mediterranee.
L’obiettivo del laboratorio è quello di orientare i partecipanti ad aumentare la loro consapevolezza sonora attraverso una serie di passeggiate sonore e sessioni di registrazione sul campo. La performance finale si basa interamente sulle registrazioni sul campo raccolte e selezionate dai partecipanti.
Alcune delle registrazioni del Matera soundscape project fanno parte del brano di 1 minuto intitolato Transitino, composto per la giornata mondiale dell’ascolto 2014 all’interno del collettivo AIPS.
Inner Tales
L’installazione sonora è stata concepita da Nicola Di Croce ed è stata presentata pubblicamente per Fondamenta 2.0, un progetto organizzato nell’ambito di “Puro spazio comune”, finanziato dal Comune di Venezia e tenutosi dalla Fondamenta della Misericordia e degli Ormesini.
Inner tales è composta utilizzando suoni originali e registrazioni della vita quotidiana di Venezia ed è stata installata in un cortile privato dove i visitatori sono invitati a sedersi e immergersi in una delicata narrazione sonora della città.
Suoni del silenzio – Musica con le piante
Invitato alla fine dell’agosto 1978 a sviluppare un progetto indirizzato ai bambini delle scuole elementari del Comune di Ivrea, John Cage propose di realizzare una grande installazione sonora interattiva in un parco cittadino. L’11 febbraio 1979, accompagnato da John Fullemann, egli venne accolto dall’assessore Alfredo Tradardi e da Luciano Martinengo per un sopralluogo, documentato dalle fotografie di Roberto Masotti. Fu in questa occasione che Cage scelse come sito la collina di Montestella, un parco collocato entro l’area urbana che lo colpì per le sue eccezionali qualità acustiche: qui infatti i suoni della natura si mescolavano a quelli prodotti nel contesto antropizzato, consentendo un’esperienza di ascolto del tutto peculiare.
Rivolta ai
Transitions
Nel 2018, in occasione della quinta edizione del festival Liminaria, intitolata Transitions, l’architetto, musicista e sound artist Nicola Di Croce ha preso parte a una residenza artistica a Guardia Sanframondi, un borgo dell’entroterra campano noto per il suo straordinario patrimonio storico, architettonico e paesaggistico.
La residenza ha avuto come fulcro l’esplorazione del paesaggio sonoro del paese, con un’attenzione particolare ai luoghi silenziosi e agli spazi in abbandono del centro storico, oggi al centro di dinamiche di trasformazione socioeconomica. Numerosi immobili, infatti, sono oggetto di un crescente interesse da parte di acquirenti stranieri – principalmente americani e inglesi – attratti dall’autenticità e dalla quiete di questi luoghi, dove molti scelgono di intraprendere nuove forme di vita e lavoro.
Liminaria
Liminaria è un progetto di ricerca attivo dal 2014, focalizzato sulla creazione di reti culturali sostenibili in diversi contesti rurali del Mezzogiorno d’Italia, con particolare attenzione ad alcune aree dell’Appennino, quali la Valfortore, l’Irpinia e la Valle Caudina.
Il progetto si articola attraverso una pluralità di narrazioni e pratiche che abbracciano diversi ambiti disciplinari e culturali: dagli eventi culturali e performativi, tra cui un festival e un programma di residenza dedicato alla sound art, fino allo sviluppo di percorsi di co-working con istituzioni scolastiche e alla sperimentazione di format ibridi incentrati sulle tecnoculture.
I pesci sono muti
Cosa succede quando ciò che si sente sta sotto? È questa la domanda che si pone Antonello Ghezzi (Nadia Antonello e Paolo Ghezzi) nel 2010 durante quinta edizione di Cuore di Pietra. Armato di strumenti di registrazione il duo registra i suoni emessi da uno dei laghetti del Ginepreto. I suoni subacquei di uno dei laghetti del Ginepreto arrivano così in via Matteotti 4, al Centro Diurno Enrico Giusti e diventano qui il tramite di congiunzione sonora fra un’area verde e il nuovo centro in costruzione.
Parole e Musica nel cortile del museo – Baobab Festival
L’evento, tenutosi nel cortile dei Musei Civici di Reggio Emilia, è il festival della dell’audio rivista di poesia sonora Baobab. L’evento è stato organizzato in ricordo di Adriano Spatola, fondatore e redattore della medesima, morto nel 1988
